Nel corso del 1800 alcuni americani, stanziati nell'est del continente, cominciarono ad espandersi a ovest,
conquistando nuove terre dagli indiani e insediandosi nelle campagne e praterie
vergini e incolte. Questa conquista non avvenne principalmente con fucili e
pistole (a parte naturalmente alcune battaglie contro gli indiani), ma con la
vanga e l’aratro. I pionieri partivano
con il famoso carro coperto portandosi dietro moglie, figli e vettovaglie,
percorrevano centinaia di chilometri, si insediavano in un pezzo di terra
vicino ad un fiume e costruivano con le loro mani la loro casa, con il legno
degli alberi vicini, arando e coltivando poi il terreno per il cibo. Mi piace
leggere storie dei pionieri per la loro totale indipendenza e ingegno, così
pieni di risorse in un ambiente a loro, spesso e volentieri, ostile. E che
cos'è questa indipendenza se non la base di una radicata frugalità?
